venerdì - 21 Giugno - 2024
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    Personaggi Tv che sono passati dalla fama alla fame: vip ridotti al lastrico

    Le star che si ritrovano senza denaro, a fine carriera, sono tante. Personaggi come Albano, Marco Columbro hanno affermato di non aver soldi sufficienti per affrontare una serena pensione di vecchiaia. Debiti da gioco, usurai, separazioni, soldi sperperati: sono tante le storie di personaggi televisivi molto amati dal grande pubblico che sono passati dalla fama alla fame. Qualcuno ha chiesto aiuto agli amici, altri hanno chiesto solo di «essere dimenticati»

    Marco Della Noce

    Marco Della Noce, il comico che faceva il capomeccanico in «Zelig», si è ritrovato a dormire in macchina. Ma il suo non è l’unico caso di un volto noto che oggi fatica a sbarcare il lunario.

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    Alvaro Vitali

    Anche Alvaro Vitali non se la passa bene dal punto di vista economico. Già in passato aveva rivelato di attraversare un momento difficile a livello finanziario. Ora ha spiegato: « Noi artisti quando siamo al centro dell’attenzione e lavoriamo guadagniamo tanti soldi, e si sa più si guadagna e più si spende. Purtroppo però non pensiamo a metterli da parte nel momento in cui si lavora e io ora che non lavoro più come prima ho finito i soldi». Insomma, finito il successo, anche le finanze ne risentono.

    Claudio Lippi

    Nel 2016 aveva rivelato: «Il mio manager mi ha fregato mezzo milione di euro, non ho più una casa». «Ho 7mila euro sul conto – aveva detto il conduttore in un’intervista radiofonica – Il mio manager mi ha fregato mezzo milione di euro. Ha gestito male le mie entrate, in virtù della nostra amicizia».

    Laura Antonelli

    È morta in condizioni di indigenza Laura Antonelli. L’amico Lino Banfi raccontò che viveva con una pensione di 510 euro al mese. Lei aveva chiesto solo di essere dimenticata.

    Franco Califano

    Anche Franco Califano negli ultimi anni di vita era caduto in disgrazia, tanto da invocare l’aiuto dello Stato con la legge Bacchelli, che prevede l’assegnazione di un contributo straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in situazioni di indigenza.